
La SIREF innesta la propria attività scientifica sul pensiero del suo fondatore, Umberto Margiotta. Teorico dell’epistemologia intesa come concretezza dell’agire euristico, cioè a contatto diretto con l’esperienza che si incarna nella formazione, nella didattica, nella ricerca e nella sperimentazione, nelle prassi educative e scolastiche. Margiotta mette in tensione il ruolo stesso dell’educazione nella società, teorizzando una pedagogia capace di “andare alle radici” e di dissodare “ il fondo su cui le radici si impiantano e si alimentano” (Margiotta, 2015, p. 253), lasciando così un segno profondo nella comunità pedagogica italiana e internazionale. Il compito di capacitare il suo lascito scientifico e il suo l’approccio alla conoscenza ci sollecita ad alimentare una vocazione umanistica autentica, la quale, mentre si occupa di scienza, avvalora la dimensione etica, quella emotiva e relazionale quali motori dell’apprendimento per coniugare modelli e sistemi di padronanza trasversali e generativi.